TESTIMONIANZA A.C.
Frequento la Chiesa Evangelica di San Lazzaro da quando ero piccola.
Guardando alla mia infanzia mi ricorderò sempre di un particolare, “comune”, che avevo notato tra le persone che frequentavano la mia chiesa: ERANO SORRIDENTI.
A volte le sentivo pregare piangendo, ma alla fine spuntava in loro un sorriso sincero che mi contagiava.
A parte questo piccolo particolare che riprenderò più tardi, la mia vita proseguiva tra alti e bassi.
Continuavo a crescere portandomi dietro un “piccolo zaino” di problemi personali che non volevo condividere con nessuno.
Erano complessi dovuti all’adolescenza, difficoltà di relazione, ecc..
Man mano che il tempo passava, il peso aumentava e si faceva sentire sulle mie spalle.
A distanza di anni mi rendo conto che sbagliavo a tenermi tutto dentro.
Le difficoltà vanno affrontate e non tenute nascoste, altrimenti non si cresce, altrimenti si accumula, si accumula per poi rimanere sommersi dalle proprie paure.
Ritornando al mio primo discorso, mi chiedevo da dove nasceva quel sorriso, che dava vita a quelle persone?
Guardandole capivo che quelle persone non erano sole. C’era questo “DIO” ( di cui sentivo sempre parlare ma che non conoscevo ancora personalmente ) che le confortava, che dava loro la forza di cantare e di sorridere nelle difficoltà.
E’ FEDE !
( Ebrei 11:1 “ Or la FEDE è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” )
Ad un certo punto della mia vita ho fatto una scelta.
Ricordo con GIOIA di aver scelto di seguire Gesù, il quale mi ha parlato tramite la Bibbia di quel DIO, del quale sentivo sempre parlare.
Quel DIO che ho scoperto essere mio Padre.
E’ un Padre che mi ama. Nel suo amore c’è correzione perché è un Padre geloso.
Desidera che ogni figlio segua il suo esempio e segua il suo piano glorioso.
Personalmente ti invito a fare una scelta.
Quella di oggi potrebbe cambiare la tua vita eternamente.
Di che scelta parlo ?
Quella di vivere con la consapevolezza che non viviamo per noi stessi ma per colui che ci ha voluti. Per colui che ci ama.
DIO non vede l’ora di entrare nei nostri cuori per dare vita al suo glorioso piano.
Se scegliamo di seguire l’esempio di Gesù,
Egli stesso ci preparerà ad incontrare il Padre.
Desideri incontrarlo ?
A.C.
TESTIMONIANZA M.M.
Sono
nato e cresciuto in una famiglia cattolica,
sono stato battezzato ho fatto
la cresima e la comunione e dopo di questa ho detto BASTA!! Io non voglio più
andare in chiesa, non ne ho voglia mi annoio e non mi interessa e da quel
momento in avanti si è fatta sempre più forte in me l’idea che Dio non
esistesse, senza però mai pensare seriamente al xkè di questa mia convinzione.
Gli
anni passavano, io facevo la mia vita e stavo bene senza pensieri o impedimenti
spirituali che mi facevano riflettere su quello che facevo, ed ero sempre più
convinto che chi diceva di credere in Dio
lo faceva xkè aveva bisogno di qualcosa in cui credere e a cui
aggrapparsi nei momenti difficili. Io no, io contavo solo su me stesso ed era
solo grazie alle mie forze se riuscivo a risolvere i problemi (non che fossero
chissà cosa…) e ad andare avanti.
Poi
ho conosciuto Claudia, abbiamo cominciato a frequentarci entrambi estranei alla
religione, o quasi, e le poche volte
che mi portava alle agapi o alle evange al parco la mia faccia era sicuramente
più che scocciata.
Ci
siamo sposati e dopo qualche anno di matrimonio Cla ha sentito il bisogno di
tornare al Signore, …va bene ma non pretendere che io ti segua o condivida la
tua idea. Questa sua scelta ha avuto in me un duplice effetto, da un lato c’era
un po’ di fastidio xkè avevo sposato una persona e adesso me ne trovavo a
fianco un’altra che metteva prima Dio e la chiesa di me,
dall’altro però potevo vedere giorno per giorno come il Signore può operare
nella vita di una persona.
Questo
ha fatto si che più + il tempo passava + cominciavo a pormi delle domande,
domande che non sempre, anzi quasi mai, trovavano risposta e mi sono reso conto
che dicevo di non credere a una cosa che non conoscevo e che non avevo mai voluto
conoscere. Così ho cominciato a fare qualche studio e a leggere la Bibbia xkè
volevo sapere chi e xkè aveva fatto
così tanto per noi e come mai vedevo tante persone felici nell’amore di Cristo.
E
durante questi studi il mio modo di vedere le cose e di pormi davanti a certe
situazioni è cambiato, mi sono reso
conto che avevo vissuto, e lo stavo facendo tutt’ora, la mia vita in modo
disordinato e che qualcuno stava bussando alla porta del mio cuore, ma rimanevo
ancora legato all’idea che credere in Dio è da deboli e poi non potevo mettere
in discussione tutto quello che avevo sempre sostenuto fino adesso, insomma non
volevo ammettere a me stesso che le mie idee stavano cambiando e anche io stavo
cambiando!!!E quindi, forse un po’ come scudo, continuavo a chiedere a Dio
delle risposte x farmi capire quale fosse la strada da seguire ma quando queste
risposte arrivavano non volevo riconoscerle
e dicevo che era stata fortuna…o il caso.
Penso
che la mie convinzioni abbiano ricevuto il colpo di grazia quando Max, mio
figlio, appena nato è stato ricoverato x due mesi in ospedale. Non è stato un bel periodo, anche se alla
fine tutto si è risolto x il meglio quei due mesi sono stati interminabili
fatti di giornate passate in ospedale x Cla, con il piccolo che si faceva
fatica anche a tenerlo in braccio xkè aveva sempre la flebo, e io che li
raggiungevo appena finito di lavorare facendo delle corse allucinanti per
arrivare prima, ma nonostante questo la vedevo “serena”, stanca ma serena.
È
stato forse quello il momento in cui ho
deciso di affidarmi completamente al Signore e di lasciare che guidasse la mia
vita, probabilmente il ricovero di Max è stata la famosa risposta che chiedevo
da tempo, o cmq quella che ho voluto riconoscere…e mi sono reso di come ero
stato cieco fino a quel momento, una volta mi è stato fatto un esempio x
spiegarmi la grazia di Dio verso di noi, come un regalo, un regalo che aspetta
solo di essere aperto, e io finalmente lo avevo aperto ed ero la persona più
felice del mondo.
SALMO 40
M.M.